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Sintesi delle proposte d'azioni concrete

Si faccia riferimento anche alla tabella delle proposte, ordinate sulla base della loro valutazione da parte dei partecipanti. Questa tavola è più o meno autoesplicativa. Questi sono alcuni dei punti degni di nota:

Ci sono state solo 20 persone circa che hanno valutato tutte le proposte, dunque questo campione non può essere considerato rappresentativo di alcuna popolazione, ciò nondimeno, i risultati forniscono interessanti intuizioni sull’opinione di studenti e personale delle università.

Le due proposte che si sono piazzate in cima alla classifica esprimono la stessa richiesta: la disponibilità on-line di materiale didattico gratuito e riutilizzabile. La proposta classificatasi al 5° posto riguarda uno strumento pratico per incoraggiare conferenze aperte on-line.

Le due proposte classificatesi ultime riguardano questione che dividono sia gli studenti che il personale: i metodi da utilizzarsi per valutare le università e le relazioni tra università ed imprese commerciali.

Le due proposte classificatesi subito dopo quelle riguardanti il materiale liberamente disponibile online sarebbero state in ordine inverso, se si fosse utilizzato un diverso algoritmo per ordinarle. Una riguarda una questione scottante per i lavoratori dell’università: la chiarificazione dei ruoli rispettivi di ricerca ed insegnamento. La seconda è una richiesta politica: l’adesione delle università torinesi alla Dichiarazione di Wheeler. Sulla stessa linea della predente, anche una richiesta per una Direttiva europea sull’accesso alla conoscenza si piazza nell’alta classifica.